Passato e Futuro, la sindrome da ctrl+s

Solo recentemente mi sono reso conto - nel senso di prendere coscienza di un fatto che è sempre esistito - di una mia caratteristica. Non ho mai avuto veramente bisogno di una “agenda” per gli impegni futuri in quanto non ho mai avuto difficoltà a ricordarmi cose da fare anche in un futuro discretamente lontano (mesi). Il dentista mi dà appuntamento tra un mese alle 9 e io posso benissimo non appuntarlo da nessuna parte. Al contrario, quello che ho fatto finisce direttamente nel dimenticatoio.

Per questo motivo la mia agenda, da parecchi mesi, non è basata sul COSE DA FARE, ma sulle COSE FATTE. E’ anche più facile da gestire, sempre che la aggiorni al più tardi la mattina del giorno dopo. E’ tenuta anche in maniera rigorosamente analogica: carta e penna :)

Ora sto cercando di capire se questa “caratteristica” non potrebbe essere la malata derivazione del lavoro che faccio. Programmare, risolvere mentalmente tanti piccoli problemi ogni giorno, tenere a mente per molti secondi invece che per pochi attimi quello che deve essere fatto successivamente (compresi dettagli) potrebbe aver  influito in questa “forma mentis”.

La potrei chiamare “sindrome da ctrl+s”. Una volta che hai salvato, inconsciamente sai di non doverti pià preoccupare di quello che hai scritto, che tanto sai che puoi sempre ritrovarlo più tardi.

Comments (View)
blog comments powered by Disqus